Il Pancake Day (Martedì Grasso, Shrove Tuesday o Mardi Gras) non è altro che l’ultimo dei giorni che conclude il carnevale nei diversi paesi nel mondo. L’origine del Pancake Day Ma sappiamo perché in quel giorno si mangia ogni tipo di leccornie e si fa baldoria? Il martedì grasso precede il mercoledì delle ceneri, il primo giorno della quaresima di digiuno e penitenza per la religione cristiana. Ora le cose sono cambiate, ma allora veniva rispettato il digiuno e tutto quello che si aveva in casa doveva essere consumato nell’arco dell’ultimo giorno di carnevale per non cadere in tentazione. Quindi si dovevano usare il burro, le uova e le carni, da qui il nome “grasso”. Il Pancake Day nel mondo Nei paesi anglosassoni viene chiamato Shrove Tuesday o Pancake Day. In particolare, in Irlanda, venivano fatte tante frittelle con burro e uova e anche al giorno d’oggi continua la tradizione del Pancake Day e ci sono ristoranti che li propongono in tutte le “salse”, salati, dolci, ripieni, vegani…C’è anche una corsa che tradizionalmente si fa in quel giorno: si corre con una padella in mano con dentro un pancake e mentre si corre lo si deve far girare almeno tre volte. La leggenda racconta di una massaia intenta a cuocere le frittelle, utilizzando tutte le riserve di uova e burro che aveva in casa e non si rese conto che il tempo passava, finché non sentì la campana della chiesa del paese che avvertiva l’inizio della funzione. Non avendo ancora finito prese la padella e mentre correva verso la chiesa continuava a girare la frittella… E da qui la corsa dei pancake. In Francia, come a New Orleans, Luisiana, viene chiamato Mardi Gras e viene festeggiato con grandi parate e maschere nelle vie principali della città.
Biscotti ai cereali
Pane con grano spezzato
Tronchetto di natale
Panini dolci con fragole













